Ciao,

sono Claudio Bartolini e, prima di essere un agente immobiliare sono una persona determinata. Forse troppo. Il punto è che non so accontentarmi e non l’ho mai saputo fare.

Sono anche un sommelier, grazie alla borsa di studio FISAR che ho ottenuto frequentando l’Istituto Alberghiero “G. Matteotti” di Pisa, presso il quale mi sono diplomato come Operatore di Sala e Bar: 98/100. Devo il merito di questa passione ai miei genitori, commercianti nell’ambito della ristorazione, che mi hanno introdotto sin da piccolo nel mondo delle relazioni pubbliche.

Mi sono laureato presso la Facoltà di Economia di Firenze, nell’ambito della gestione delle imprese turistiche: dopo aver compreso come operare nell’ambito della ristorazione, volevo indagare la questione relativa all’aspetto più commerciale ed economico del ramo turistico alberghiero. E, non contento, ho voluto approfondire ulteriormente, conseguendo una Laurea di Secondo Livello in economia aziendale, governo d’impresa.

Boccaccio Club, Ostras, Pappafico: la trama si fa interessante. Perché oltre ad avere due lauree in economia, ho lavorato in questi prestigiosi locali toscani, facendo esperienza nel campo dell’organizzazione di eventi, assistenza alla direzione del personale e più in generale delle pubbliche relazioni.

Ma non eri un agente immobiliare? Giusto. La storia era iniziata dalla fine.

Oltre a essere tremendamente determinato, adoro cogliere le sfide e portarle a termine con soddisfazione. Alla proposta di un amico di entrare a far parte del team giovane, dinamico e soprattutto meritocratico Tecnocasa, ho voluto rispondere con tanto entusiasmo. Ed è così che, conferito l’esame a Milano, ho ottenuto l’abilitazione alla professione di agente immobiliare.

Attualmente, sono titolare dello studio Tecnocasa di Pontedera, la principale agenzia del franchise in Valdera, che nel 2016 si è aggiudicato il premio annuale come miglior agenzia vendite della Toscana.

Il mio segreto? Mettere il cuore in tutto ciò che faccio. Non gettare mai la spugna. Inciampare, cadere e rialzarsi. Vedere chi ho di fronte come una persona con dei sogni da realizzare e dei sacrifici compiuti, come un amico al quale dare un consiglio sincero per vederlo felice e realizzato, non come un semplice cliente.